Da sinistra a destra: Teo, Gaghe, Barbetta, Gorlino, Macio, Piero, Danpo, Bon, Danilka, BLuNoTe...
CHI SIAMO NOI?
Per rispondere alle domande: Chi siamo noi? Perchè esistiamo!? Dove stiamo andando? Ma soprattutto: cosa si fa stasera???

 

mercoledì 23 giugno 2010

Veneto vs Sud(per essere gentile)

visto che siete "quasi" tutti fautori del Veneto, tranne il Gornetta che sostiene il Sud, ora mi devo sfogare perchè mi son altamente rotta i biiiiiiiiippppppppp di leggere tutti i giorni questi annunci di lavoro:

"Aziende del Veneto ricercano Laureati di qualsiasi disciplina con residenza nelle Regioni Puglia,Sicilia, Calabria e Campania, per tirocinio formativo di 4 mesi finalizzato all'assunzione. Il tirocinio è volto a formare la figura del Commerciale - Marketng. Requisiti richiesti: laurea, buona conoscenza di una o più lingue straniere, passione per le nuove tecnologie, età 22-30 anni. La borsa lavoro prevista per il tirocinante è di 1200 "

cioè io che cerco lavoro da 9 mesi non trovo niente qua nel veneto perchè devo fare stage di m... a gratis perchè devo imparare (così dicono loro) e poi mi danno un bel calcio nel culo e poi ''ste imprese venete danno 1200 E a un terrone solo perchè è terrone e magari poi lo assumono ?????!!!!!???? resta da dedurre che il Gornetta ha ragione.... essere terroni certe volte ha dei lati positivi

Anonymous un coinvolto nel mondiale spara una ca**ata:
Interrompo il silenzio! Ottimo Ale Wado ottimo!vedo che incominci a capire.anche da noi in ditta continuano a giocare assumendo stagisti senza pagarli e svolgendo praticamente gli stessi compiti dei dipendenti! Cosa assolutamente non giusta ma questa è la testa degli imprenditori veneti cosa volete farci!continuate a votare per il Veneto. Vedrete dove andremo a finire!
23 giugno 2010 alle ore 18:15  
Anonymous ale_wado spara una ca**ata:
lasciamo perdere gli annunci di Gottardo...tra l'ufficio risorse umane e riscossione tributi/ufficio acquisto (in poche parole per me cercano uno che ti sostituisca durante i tuoi viaggi ;) ) cavolo occupano tutte le pagine...'naltra ditta da eliminare...oltre la Coin e la Benetton
23 giugno 2010 alle ore 19:36  
Anonymous Alberto spara una ca**ata:
... forse perché hanno degli incentivi dallo stato terronico per assumere i terroni?...
Perchè non ha alcun senso questo criterio di scelta, fra l'altro discriminatorio...
23 giugno 2010 alle ore 19:45  
Blogger danpeus spara una ca**ata:
lol
mi xe ani che serco de ndar via da qua...xo sta mona a non restare in svessia chea volta!!!
ma speto la millionaria da qualche parte del mondo che me ciapa e me porta via co ea!!
gorlin, contane el to viajeto in austria!!!
24 giugno 2010 alle ore 11:02  
Blogger ale_wado spara una ca**ata:
Scopo del Progetto è quello di favorire la formazione di 6.000 soggetti non occupati residenti/domiciliati nelle Regioni "Convergenza/ Mezzogiorno" (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), attivando interventi di politica attiva (in particolare percorsi di tirocinio - anche in mobilità geografica - e di apprendistato) e promuovendo, mediante incentivi all’assunzione, l’inserimento lavorativo dei partecipanti ai percorsi.

Destinatari diretti:
Offerta:

- tutte le persone residenti/domiciliate in una delle 4 Regioni Convergenza/Mezzogiorno, che abbiano già assolto all’obbligo scolastico e che si trovino nello stato di inoccupazione o disoccupazione così come definito dal D.Lgs. 181/00 e successive modificazioni.

Domanda:

* aziende con unità operativa in una delle 4 Regioni Convergenza/Mezzogiorno e, al tempo stesso, beneficiarie delle agevolazioni previste dai programmi di innovazione e R&S promossi dai piani di innovazione industriale e da qualsiasi altro intervento di finanza agevolata realizzato dal MSE (politica attiva in loco e mobilità interregionale);
* tutte le imprese con unità operativa in una delle restanti 16 Regioni italiane che manifestino, con la sottoscrizione di uno specifico accordo, l’interesse ad avviare rapporti di carattere commerciale, organizzativo, etc. con un’azienda convergenza. Questa tipologia di aziende potrà essere coinvolta nei soli interventi in mobilità interregionale;
* imprese dei Paesi appartenenti all’Unione Europea (imprese coinvolgibili solo per i percorsi in mobilità Ue).
inatari indiretti:


Dispositivi operativi:

* Supporto economico alle imprese a titolo di rimborso per l’attività di tutoraggio (assistenza e formazione) svolta nei confronti del soggetto beneficiario della politica attiva;
* Borse mensili alle persone a titolo di sussidio e per il rimborso delle spese legate al vitto, ai trasporti e, nel caso di interventi in mobilità interregionale ed Ue, all’alloggio;
* Incentivi alle imprese per l’assunzione di nuovi lavoratori.

Risorse economiche:

* Per la realizzazione dei 6.000 interventi di politica attiva (percorsi di tirocinio e di apprendistato) è previsto un sistema di doti e supporti economici così strutturato:
* per le imprese:
o 250,00 € mensili per l’attività di tutoraggio (assistenza e formazione) svolta dall’azienda ospitante il soggetto beneficiario della politica;
* per le persone:
o borsa mensile di 500,00 € a titolo di sussidio e per il rimborso delle spese legate al vitto, trasporti, etc. nel caso in cui il soggetto beneficiario dell’intervento sia coinvolto in un intervento in loco;
o borsa mensile di 1.200,00 € a titolo di sussidio e rimborso delle spese per la mobilità extraregionale, vitto, alloggio e trasporti qualora il beneficiario partecipi ad un intervento in mobilità interregionale;
o borsa mensile di 1.600,00 € corrisposta al beneficiario di un intervento in mobilità Ue per le spese legate alla mobilità extranazionale, vitto, alloggio e trasporti.

* bonus per l’assunzione destinati alle imprese così distribuiti:
o 5.000,00 €per ogni assunzione a tempo indeterminato pieno;
o 3.750,00 € per ogni assunzione a tempo indeterminato parziale (30 h/sett);
o 3.000,00 € per ogni assunzione a tempo indeterminato parziale (24 h/sett);
o 3.500,00 € per ogni assunzione con contratto di apprendistato.

Durata: 1 novembre 2009 - 31 ottobre 2012
24 giugno 2010 alle ore 11:26  
Blogger Alberto spara una ca**ata:
Avevo ragione io, insomma:)

Riassumendo, una bella pioggia di denaro pubblico (quindi skei veneti-lombardi-piemontesi-emiliani, in sostanza) per 6000 meridionali e per le aziende che aderiscono a questa farsa: si perché leggendo si deduce che basta assumere un Vito o Carmine o Maria Antonietta qualunque con un contratto a tempo, e 3500 euro sono assicurati per l'azienda, mentre vitto, alloggio e stipendio li paga il mitico stato idalliano...
Caro Gorlino, come vedi hai scritto la tua ennesima cavolata anti-veneta, te ne rendi conto vero?

Poi è ovvio che le aziende se ne approfittano, anche quelle venete certamente, ma è lo stato italiano per primo a creare le premesse per queste porcherie, quindi vogliamo aprire gli occhi una buona volta e vedere le cose come stanno per davvero?....

Saeudi (o saeadi...) a tuti!
29 giugno 2010 alle ore 20:03  
Blogger Alberto spara una ca**ata:
piccola correzione... soldi alle aziende per assunzioni part-time a tempo indeterminato, non a t. determinato, ma non cambia la sostanza di quello che ho scritto... :)
29 giugno 2010 alle ore 20:10  
Blogger danpeus spara una ca**ata:
bravo piero!!
for president
30 giugno 2010 alle ore 11:51  

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8 Commenti:

Anonymous un coinvolto nel mondiale commenta...

Interrompo il silenzio! Ottimo Ale Wado ottimo!vedo che incominci a capire.anche da noi in ditta continuano a giocare assumendo stagisti senza pagarli e svolgendo praticamente gli stessi compiti dei dipendenti! Cosa assolutamente non giusta ma questa è la testa degli imprenditori veneti cosa volete farci!continuate a votare per il Veneto. Vedrete dove andremo a finire!

23 giugno 2010 alle ore 18:15  
Anonymous ale_wado commenta...

lasciamo perdere gli annunci di Gottardo...tra l'ufficio risorse umane e riscossione tributi/ufficio acquisto (in poche parole per me cercano uno che ti sostituisca durante i tuoi viaggi ;) ) cavolo occupano tutte le pagine...'naltra ditta da eliminare...oltre la Coin e la Benetton

23 giugno 2010 alle ore 19:36  
Anonymous Alberto commenta...

... forse perché hanno degli incentivi dallo stato terronico per assumere i terroni?...
Perchè non ha alcun senso questo criterio di scelta, fra l'altro discriminatorio...

23 giugno 2010 alle ore 19:45  
Blogger danpeus commenta...

lol
mi xe ani che serco de ndar via da qua...xo sta mona a non restare in svessia chea volta!!!
ma speto la millionaria da qualche parte del mondo che me ciapa e me porta via co ea!!
gorlin, contane el to viajeto in austria!!!

24 giugno 2010 alle ore 11:02  
Blogger ale_wado commenta...

Scopo del Progetto è quello di favorire la formazione di 6.000 soggetti non occupati residenti/domiciliati nelle Regioni "Convergenza/ Mezzogiorno" (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), attivando interventi di politica attiva (in particolare percorsi di tirocinio - anche in mobilità geografica - e di apprendistato) e promuovendo, mediante incentivi all’assunzione, l’inserimento lavorativo dei partecipanti ai percorsi.

Destinatari diretti:
Offerta:

- tutte le persone residenti/domiciliate in una delle 4 Regioni Convergenza/Mezzogiorno, che abbiano già assolto all’obbligo scolastico e che si trovino nello stato di inoccupazione o disoccupazione così come definito dal D.Lgs. 181/00 e successive modificazioni.

Domanda:

* aziende con unità operativa in una delle 4 Regioni Convergenza/Mezzogiorno e, al tempo stesso, beneficiarie delle agevolazioni previste dai programmi di innovazione e R&S promossi dai piani di innovazione industriale e da qualsiasi altro intervento di finanza agevolata realizzato dal MSE (politica attiva in loco e mobilità interregionale);
* tutte le imprese con unità operativa in una delle restanti 16 Regioni italiane che manifestino, con la sottoscrizione di uno specifico accordo, l’interesse ad avviare rapporti di carattere commerciale, organizzativo, etc. con un’azienda convergenza. Questa tipologia di aziende potrà essere coinvolta nei soli interventi in mobilità interregionale;
* imprese dei Paesi appartenenti all’Unione Europea (imprese coinvolgibili solo per i percorsi in mobilità Ue).
inatari indiretti:


Dispositivi operativi:

* Supporto economico alle imprese a titolo di rimborso per l’attività di tutoraggio (assistenza e formazione) svolta nei confronti del soggetto beneficiario della politica attiva;
* Borse mensili alle persone a titolo di sussidio e per il rimborso delle spese legate al vitto, ai trasporti e, nel caso di interventi in mobilità interregionale ed Ue, all’alloggio;
* Incentivi alle imprese per l’assunzione di nuovi lavoratori.

Risorse economiche:

* Per la realizzazione dei 6.000 interventi di politica attiva (percorsi di tirocinio e di apprendistato) è previsto un sistema di doti e supporti economici così strutturato:
* per le imprese:
o 250,00 € mensili per l’attività di tutoraggio (assistenza e formazione) svolta dall’azienda ospitante il soggetto beneficiario della politica;
* per le persone:
o borsa mensile di 500,00 € a titolo di sussidio e per il rimborso delle spese legate al vitto, trasporti, etc. nel caso in cui il soggetto beneficiario dell’intervento sia coinvolto in un intervento in loco;
o borsa mensile di 1.200,00 € a titolo di sussidio e rimborso delle spese per la mobilità extraregionale, vitto, alloggio e trasporti qualora il beneficiario partecipi ad un intervento in mobilità interregionale;
o borsa mensile di 1.600,00 € corrisposta al beneficiario di un intervento in mobilità Ue per le spese legate alla mobilità extranazionale, vitto, alloggio e trasporti.

* bonus per l’assunzione destinati alle imprese così distribuiti:
o 5.000,00 €per ogni assunzione a tempo indeterminato pieno;
o 3.750,00 € per ogni assunzione a tempo indeterminato parziale (30 h/sett);
o 3.000,00 € per ogni assunzione a tempo indeterminato parziale (24 h/sett);
o 3.500,00 € per ogni assunzione con contratto di apprendistato.

Durata: 1 novembre 2009 - 31 ottobre 2012

24 giugno 2010 alle ore 11:26  
Blogger Alberto commenta...

Avevo ragione io, insomma:)

Riassumendo, una bella pioggia di denaro pubblico (quindi skei veneti-lombardi-piemontesi-emiliani, in sostanza) per 6000 meridionali e per le aziende che aderiscono a questa farsa: si perché leggendo si deduce che basta assumere un Vito o Carmine o Maria Antonietta qualunque con un contratto a tempo, e 3500 euro sono assicurati per l'azienda, mentre vitto, alloggio e stipendio li paga il mitico stato idalliano...
Caro Gorlino, come vedi hai scritto la tua ennesima cavolata anti-veneta, te ne rendi conto vero?

Poi è ovvio che le aziende se ne approfittano, anche quelle venete certamente, ma è lo stato italiano per primo a creare le premesse per queste porcherie, quindi vogliamo aprire gli occhi una buona volta e vedere le cose come stanno per davvero?....

Saeudi (o saeadi...) a tuti!

29 giugno 2010 alle ore 20:03  
Blogger Alberto commenta...

piccola correzione... soldi alle aziende per assunzioni part-time a tempo indeterminato, non a t. determinato, ma non cambia la sostanza di quello che ho scritto... :)

29 giugno 2010 alle ore 20:10  
Blogger danpeus commenta...

bravo piero!!
for president

30 giugno 2010 alle ore 11:51  

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